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Pierre Bensusan, Azwan (CD Dadgad Music 2020 - DM-1014) Sei anni dopo, Pierre Bensusan ritorna con un disco meraviglioso (ma perché il titolo "Azwan"?). "Son of the Rose" è una composizione evocativa, suonata sulle corde di basso della chitarra e del contrabbasso pizzicato, quindi sale verso l'alto con un flusso di note sempre più intenso, accompagnato dal contrabbasso suonato ad archetto. "Optimystical" ha una splendida melodia di base, tutta sulla chitarra suonata in contrappunto, accompagnata da vocalizzazioni, zufoli e corde suonate sugli armonici. "Azwan" ha un grande lirismo con la cassa della chitarra “Old lady” Lowden di Pierre che risuona nel vero senso della parola. "Abeilles" è una composizione molto complessa, Pierre lavora molto sul vibrato delle corde, il climax sale e finisce con un coro di voci dal forte impatto emotivo. "Balkangeles" è un dialogo, dai suoni blacanici, tra la chitarra di Pierre e quella delle corde di nylon di Jean Marie Ecay, che è anche il produttore del disco; il timbro in questo caso è composto da sequenze di accordi jazz. "Return to Ireland" ci riporta alla tradizione popolare e alla memoria del primo Pierre Bensusan, quello dell’ album "Près de Paris". Ma l'eclettismo di questo artista ci conduce con "Whitout You" ai suoni sudamericani che accompagna con le vocalizzazioni. "Wee Dander" (forse un omaggio al libro di Kenneth Patterson?) sfrutta tutto il potenziale della chitarra, incluso il suono secco ed energico della mano aperta che batte le corde. "Dia libre" è una composizione molto poetica soprattutto grazie alla sensibilità del violinista Cristophe Cravero e del contrabbassista Stéphane Kerecki. Si arriva così a "Portnoo", un breve pezzo ispirato alla tradizione irlandese e dedicato a una bellissima spiaggia del Donegal. La prima canzone dell'album si chiama "Corps Vaudou", è ispirata alla mitologia monoteistica africana e ai suoi rituali, il testo è stato scritto dalla moglie di Pierre, Doatea Cornu. La conclusione dell'album è molto bella e dedicata a Manitowoc, una città del Wisconsin negli Stati Uniti. L'album è stato registrato da Maikol Seminatore negli studi DAGDAD di Chateau-Thierry. L'autore della copertina e delle fotografie è Christian Taillemite. Tracks: 1. Fils de la rose - 02. Optimystical - 03. Azwan - 04. Abeilles - 05. Balkangeles - 06. Return to Ireland - 07. Without You - 08. Wee Dander - 09. Dia Libre - 10. Portnoo - 11. Corps vaudou - 12. Manitowoc.
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